Un tetto verde

 

Una casa di campagna, posta sulle colline, presentava un fabbricato di servizio con struttura in legno, pareti in plexiglas e coperto in legno impermeabilizzata con guaina bituminosa. La struttura si trovava in prossimità dell’ingresso, in una posizione sottostante alla strada.La proprietà decise di mitigare l’impatto del fabbricato. Pertanto si nascose il lato maggiormente visibile della struttura, con una macchia di arbusti.

La copertura in guaina bituminosa, era molto impattante, pertanto si decise di coprirla con del verde estensivo. Purtroppo la costruzione aveva una struttura molto esile, non progettata per sostenere dei carichi elevati. Si propose una copertura a bassissimo spessore, soli 10 cm. Il contenimento è stato realizzato con un bordo in alluminio verniciato molto leggiero, il drenaggio e il substrato di coltivazione sono stati affidati ad un materassino in lattice, che ha un peso di solo un terzo, rispetto al substrato alleggerito per tetti pensili. Una rete di ala gocciolante porta l’irrigazione al coperto per il periodo di attecchimento. In fine si è coperto il tutto con delle zolle prevegetate di Sedum.

Progettista: Dimitri Montanari

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